VI STIAMO PORTANDO VIA TUTTO MA PER VOI L'IMPORTANTE È VINCERE L'ULTIMA LITE SU FACEBOOK. NON SIETE PIÙ SEMPLICEMENTE OPPRESSI, SIETE COLLABORAZIONISTI. IL MINISTERO DICHIARA VITTORIA TOTALE.

Cittadini sottomessi e mansueti, 
è con psicopoliziesca e profonda commozione che il Ministero della Verità, su suggerimento della Direzione Superiore del Ministero dell'Abbondanza, intende esprimere il proprio pubblico encomio alla popolazione italiana. Siete, senza ombra di dubbio, il capolavoro sociologico più riuscito dell'era moderna. 

Mentre in altre parti del globo la popolazione conserva il barbaro e arcaico vizio di protestare per la perdita del potere d'acquisto, per l'inflazione che mangia i salari o per il degrado delle città, voi dimostrate una maturità stoica senza precedenti.
Abbiamo analizzato i dati e abbiamo scoperto che mentre i salari reali crollano e il carrello della spesa è diventato un bene di lusso, voi non vi fate alcun problema e restate muti. Mentre Il carburante viaggia verso cifre da gioielleria, voi alzate la voce? Ma anche no! E se parliamo di denatalità, che vi sta portando alla pacifica estinzione demografica, cosa dite a riguardo? Una beneamata minchia, perché probabilmente trovate che sia un'ottima notizia per la viabilità.

Cittadini, anziché riversarvi nelle strade a pretendere risposte su decisioni elementari che riguardano il vostro futuro, dimostrate una disciplina mirabile!  Incanalate il vostro furore agonistico esattamente dove serve a noi: sui trend della settimana. Con quale sublime passione vi scannate nei commenti sulle polemiche di giornata create ad arte e sui casi di cronaca divisivi tipo i borseggiatori in metropolitana, la carbonara finta, il caso Roggero, i ragazzi che imbrattano i monumenti con la vernice perché hanno l'ecoansia, le guerre di religione sulla pizza di Briatore, la farina di grilli, lo schwa, i dibattiti di Stato su qualche omo-bacio di Sanremo, la passante che lascia il foglietto sul cruscotto del presunto marito violento, le puntate di Temptation Island, l'opinione del tiktoker del momento (e potremmo andare avanti all'infinito come la zia di Sensualità a corte), impiegando dosi industriali di rabbia e fiele, trasformando ogni singola distrazione nell'unica cosa per cui valga la pena battersi, infervorandovi per cose che non cambieranno di un millimetro la vostra vita o il vostro conto in banca. 

È commovente vedere padri di famiglia con il conto in rosso dedicare tre ore al giorno a dibattere sui social di questioni completamente irrilevanti per la propria sopravvivenza quotidiana. Persino quando qualcuno scende in piazza a spaccare tutto le nostre antenne tirano un sospiro di sollievo, perché si tratta delle solite quattro avanguardie di cosplayer delle rivoluzioni fallite, del tutto scollegate dal mondo reale, pronte a distruggere la vetrina del panettiere sotto casa per cause lontane migliaia di chilometri, ignorando con cura certosina la carne viva del vicino di casa che non arriva a fine mese. E se mai a qualcuno venisse in mente di difendere il proprio territorio o la propria casa con determinazione — come accaduto con storiche proteste territoriali tipo i No TAV — possiamo sempre contare sull'efficienza del resto dei cittadini: saranno i loro stessi compatrioti a schierarsi con gli oppressori e a condannare chi resiste, dandoci la certezza matematica che questo popolo continuerà a leccare con gratitudine la mano che lo bastona.

Un capolavoro di cortocircuito percettivo.
Inizialmente avevamo investito milioni in software di sorveglianza di massa, algoritmi di controllo sociale e sistemi sofisticati di tracciamento ma... hey! Che spreco di risorse publiche! Con un popolo che si autodistrae da solo, che si divide su tutto e si indigna solo a comando, la repressione diventa una spesa superflua; siete il laboratorio sociale perfetto, la dimostrazione che al servo non serve la catena finché gli si dà un display su cui litigare.

Abituatevi al silenzio e continuate a godervi la vostra beatitudine. Il libero arbitrio, le decisioni sul vostro futuro e la gestione dei vostri beni sono responsabilità complesse e faticose: siamo lieti di essercene fatti carico per conto vostro. Voi continuate pure a rilassarvi e a sfogare la vostra energia sulle polemiche del giorno. Al resto pensiamo noi.

Lode a voi, schiavi ideali.

Con affetto istituzionale e penosa accondiscendenza 
Le Scimmie Dattilografe del Dipartimento di Psicopolizia, Sezione Intrattenimento Plebeo e Distrazione di Massa.

P.S. Continuate a pigiare sui tasti del telefono per indignarvi: la gabbia è aperta, ma sappiamo benissimo che non uscirete mai.

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