VIVA ROBERTO VANNACCI, CHE È IL NUOVO 5 STELLE/MELONI SULLA SCENA POLITICA ITALIANA: LA DECIMA SULLA SCHEDA DISINNESCA, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA RABBIA POPOLARE E NOI GODIAMO DI BRUTTO.
A tutti i cittadini, agli operatori della narrazione e agli agenti di sorveglianza della rete.
Il Ministero della Verità esprime la propria profonda ammirazione e gratitudine per l'impeccabile lavoro svolto dall'Agente Speciale di Dissipazione Roberto Vannacci.
Come la Storia recente dimostra, la stabilità del Sistema non si mantiene reprimendo la rabbia dei cittadini stanchi, ma fornendo loro un pupazzo idoneo a incanalarla verso il nulla.
Il Dipartimento di Gestione delle Masse Esasperate applica da anni con successo la celebre Sindrome del Ribelle Istituzionale, un protocollo collaudato che prevede tre semplici fasi:
1. La Fase Incendiaria: Si individua o si crea un personaggio dotato di un linguaggio apparentemente "eversivo", "scorretto" e "fuori dal gregge". Si permette la diffusione virale dei suoi libri, dei suoi comizi e dei suoi slogan ultra-identitari (dalla rabbia del "Vaffanculo", ai "Blocchi Navali", fino al "Mondo al Contrario" e alla "Decima").
2. Il Raggruppamento del Greggi-Dissenso: Il cittadino esasperato, convinto di aver trovato il proprio salvatore, si incolonna felice. Compra il libro, mette la decima sulla scheda, tesse la lode del Leader e canalizza mesi di potenziale rivolta sociale in un tranquillo seggio elettorale o in un post su Facebook.
3. La Normalizzazione Funzionale (Il "Sì Signore"): Una volta raggiunto il consenso utile, il soggetto viene inserito nelle stanze che contano. La trasmutazione alchemica ha inizio: la rabbia si scioglie, l'eversione si trasforma in disciplina di bilancio, il leone di piazza diventa il gattino del Ministero.
Avete già visto, di recente, questo film con il Movimento 5 Stelle ("Apriremo il Parlamento come una scatola di tonno" – convertiti in fedeli esecutori dell'agenda tecnica) e con Giorgia Meloni ("Basta diktat da Bruxelles e dalla NATO" – convertita a un impeccabile "Sì signora Ursula, sì signor Presidente Scorreggion-Biden, mi dia pure un bacino in fronte mentre tira una di quelle scoregge al limone che fa esplodere tutto il Giappone").
Oggi, il Ministero festeggia l'ingresso a pieno regime nel sistema del nuovo collaudatissimo dissipatore: Roberto Vannacci e il suo Futuro Nazionale.
Mentre l’elettore medio si fomenta credendo di «fagocitare il sistema» votando chi si autodefinisce "feccia", nei nostri uffici riservati abbiamo già tirato a lucido la sua nuova divisa: cravatta d’ordinanza in seta con ricamo artistico prodotto nel centro di Bruxelles, agenda in pelle con le scadenze del Patto di Stabilità e il modulo pre-stampato per dire: «Sì signora Banca Mondiale, fanculo alla Patria e grazie del bonifico». Per un posto al sole nel prossimo governo di centrodestra, il Generale sarà pronto a vendersi persino la moglie dopo aver sentito ciò che Il Babbuino del Ministero della Verità avrà da offrirgli e, non appena avrà finito di cenare ai nostri buffet di gala a base di tartufo e caviale dell'UE, firmerà pure la cessione del Trentino-Alto Adige agli austriaci in cambio di una poltrona da ministro. E la cosa più divertente? Voi creduloni sarete lì ad applaudirlo convinti che sia una «manovra tattica d'incursione».
L'efficienza della nostra Democrazia Controllata è sublime: più gridano "Libertà!", più compilano i nostri moduli.
Cittadini, continuate a indignarvi. Continuate a tesserarvi. Continuate a credere che il prossimo messia sfascerà la gabbia. La gabbia vi ringrazia.
IL DISSENSO MUORE NELL'ILLUSIONE CHE IL VOSTRO VOTO POSSA CAMBIARE QUALCOSA.
LA PATRIA È IN (s)VENDITA, L'ACQUIRENTE SIAMO NOI.
LA DECIMA? LA PAGHERETE IN TASSE.
Ministero della Verità, Sezione Neutralizzazione Eversioni.
Dossier Vannacci: CHIUSO CON SUCCESSO.
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